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lunedì, 16 luglio 2007
Venerdì 6 Luglio presso il LinuxClub di Roma, il film maker campano Domenico Natella ha ricevuto la menzione speciale alla "ricerca cinematografica" dal Festival del Cinema Libero di Roma. Si tratta di una menzione conferita al regista e sceneggiatore per l'innovazione apportata dallo stesso al linguaggio cinematografico con la sua opera: il cortometraggio "L'interruzione". Ricordiamo che questa menzione si va a sommare agli altri dieci premi ottenuti con due lavori precedenti dello stesso filmmaker (Hoy no estoy pa' nadie e Regalos caidos del cielo).

Il cortometraggio "L'interruzione", prodotto dall'associazione Renèe Vivien in collaborazione con l'Università degli Studi di Salerno: un manifesto contro i pregiudizi di orientamento di genere ha girato una ventina di festival italiani ed internazionali (tra cui il Festival del cinema Gay e Lesbico di Barcellona (Spagna), il Migay di Milano, all'Autumn Film Festival di Verona, ill Clermont Film Festival Market (Francia),  I corti-Lafesta di Roma, il Festival internazionale del cinema di Salerno, il Napoli film festival, la rassegna Maigay ancora in corso presso il cinema Modernissimo di Napoli)  ed è stato trasmesso su Odeon tv.  Tutto ciò è da ritenersi un successo visto l'ostilità con cui parte degli italiani si pone verso una tematica tanto temuta e osteggiata come la parità dei diritti degli omosessuali ( nel caso del corto "L'amore saffico").

Domenico, soddisfatto del riconoscimento, volge il suo sguardo verso nuovi progetti e non esclude di tornare sulla tematica con un nuovo lavoro magari in direzione maschile e afferma " Artisticamente sono attratto dal doppio, dalla morbosità delle passioni, dal conflitto di un personaggio e dal messaggio sociale che la mia arte può comunicare attraverso la potenza delle immagini".
Domenico studia a Los Angeles, in Spagna, e in Italia; realizza una ventina di opere. Il suo "cinema breve" è un cinema visionario, viscerale, underground che nasce dall'interiorità dei suoi personaggi...

E Domenico Natella ci parla della sua "opera": Già dal titolo, l’opera vuole rappresentare un tentativo, manifesto contro i pregiudizi: “L’ interruzione” al pregiudizio". Si tratta di una commedia che, grazie ad un approccio dolce ed avvolgente, permette un’immedesimazione totale anche al tipico eterosessuale  lontano da tali tematiche.  La fotografia è di Francesco Ciccone, il montaggio di Emanuele Baldenstein, le 4 interpreti trasformate dal ruolo:  Sibilla Passi, Margi Villa, Imma Sorrentino e Margherita Monachesi.

La mia idea iniziale era quella di un documentario, in quanto ritengo fondamentale un’aderenza alla realtà e così un approccio realistico era necessario per descrivere al meglio una realtà complessa e nascosta come quella dell’omosessualità femminile. L’opera ha preso poi un’altra piega, pur mantenendo la necessità narrativa prioritaria. Il cortometraggio, infatti, anche se è da considerarsi un prodotto di mera finzione narrativa, si basa su tutta una serie  di racconti di esperienze vissute da parte di ragazze lesbiche da me intervistate. Chiaramente il tutto è stato rielaborato dalla mia sceneggiatura, ed è stato metabolizzato durante il processo di creazione dei quattro personaggi che sono frutto dell’invenzione drammatica, seppur ispirandosi alle esperienze realistiche raccolte e studiate.  

Marika, stella, Sara e Daniela non nascondono un percorso che è passato per un’apparente eterosessualità non convinta, odiano le definizioni, alcune di loro si accettano e basta, alcune rivivono i racconti delle amiche come un dejavù. Ognuna si sente libera di raccontare il proprio vissuto e  comunicare alle altre il proprio punto di vista su di una società che spesso non le rispetta, le ignora, o in altre occasioni le confonde. I toni sono maliziosi e divertenti, mai volgari, i colori accesi e saturi, l’ambientazione trae  ispirazione dalla Pop Art (Domenico è un estimatore e studioso di Andy Warhol, artista pop e  film maker, su cui ha realizzato una Tesi), il montaggio è veloce, da videoclip: grazie ai numerosi split screen ci permette una visione contemporanea delle quattro amiche."
 
Contatti
Domenico Natella
tel.3384176179
www.domeniconatella.com
thor74mad@yahoo.es

In allegato alcune foto del film maker
postato da: 0speed alle ore 20:40 | Link | commenti (1)
categoria:
giovedì, 05 luglio 2007
Rassegna Internazionale Di Cinema  Sperimentale e Videoarte


A cura di Flavio Sciole’
Organizzazione Andrea Malandra

Sinossi-Prologo
L’ulteriore rassegna che non curo (incurante, non curato, dopo aver sgozzato un curato) sul cinema sperimentale italiano e sulla videoarte vuole essere una panoramica sulla scena italiotaidiota(con un’incursione nel Giappone di Sawa).
Scena che, come predico da tempo, non c’è, esistono unicamente singoli artisti che portano avanti un loro progetto. Siamo alla deriva, la spazzatura artistica ci sommerge.
Buone visioni.

V.M.

In fede le
porgo,
a lei,
pubblico
un cordiale odio.
Da un ritiro.
Flavio Sciole’ 2007

Presso Ex Mattatoio
Pescara 13 Luglio 2007 ore 22 circa
Ingresso Libero Da sostanze inquinanti


BRUNO LARINI
FRATERNO SACRIFICIO 2004 Colore 10’36” MiniDV

BRUNO ANTONIO MENEI-VRU alla presenza dell’autore
3 VERSION 4.0 2007  Colore 4’23” MiniDV

SAWAKO ARAMAKI
LA SORGENTE  2007  Colore  6’05” MiniDV
SOLITUDINE  2007 Colore 1’05”

ANTONELLA IBBA
GLABBRA 2007 Colore  2’43”  MiniDV

GUIDO CIONINI
REPETITA   2007 Colore 15'   MiniDV

ANDREA CACCIA
L’ESTATE VOLA   2000  Colore  17’50”  Super 8

MARIO RIPAMONTI 
MAELSTROM  2004 Colore  6’09”  MiniDV

DANIEL CARRER
QUASI COME JIM MORRISON  2003 Colore 9’ MiniDV

FLAVIO SCIOLE’  in assenza del non autore
KRISTO SEGNALETICO 2005 Colore 10’45” MiniDV

ALESSANDRO AMADUCCI
IN THE BEGINNING  2006 Colore  4’ DVcam

LORENZO PECCHIONI
THE WAY HIS CONSCIOUSNESS WORKS 2005 Colore 39’ Dv

ANTONIO BILO CANELLA e ALESSIA D'ERRIGO
MATER PER YERMA   2005 Colore 19' MiniDv

ANDREA MALANDRA  in videoconferenza
L’ALTROMONDO  1996 13’ Colore VHS

PIERPAOLO DE SANCTIS 
TU,CALEIDOSCOPICA   2006  Colore-B/N  10’ Dv

FRANCESCO CALABRESE
KASH:BEAUTY IS EVERYWERE  2003  Colore  4’21”  MiniDV




Vita-e

ALESSANDRO AMADUCCI (1967). Videoartista, partecipa con i suoi video a decine di festival ottenendo ovunque consensi. Dal 1992 organizza serate sulla videoarte italiana e straniera. Nel 1995-96 collabora al Teatro Juvarra di Torino per la realizzazione di alcuni spettacoli multimediali. Dal 1996 realizza videoarte, documentari e videoclip come freelance. Dal 1999 si occupa di video live per varie situazioni di carattere musicale e teatrale.

SAWAKO ARAMAKI (nata a Tokyo nel1979) ricerca le connessioni tra spiritualità e contemporaneità. Nelle sue opere una particolare attenzione è riservata alla natura e al concetto di innocenza. Scultrice, videoartista, performer, danzatrice, predilige creare ispirandosi ai bambini e i cani. Ha
partecipato a Upgrade c/o Tenax, Biennale Adriatica, eXiment, New York Film and Video Festival, Premio Manucci, Rotterdam Film Festival. Attualmente vive e lavora a Tokyo.

ANDREA CACCIA (1968). Vive e lavora a Milano. Dopo il diploma in pittura all’Accademia di Brera, frequenta il corso di regia al C.F.P. per le tecniche cinetelevisive. Autore di cortometraggi dal 1994 partecipa a Libero Bizzarri, Videozoom di Tornaco, Festival dei Popoli di Firenze, Arcipelago, Adriaticocinema, Fano, Genova e Valdarno

FRANCESCO CALABRESE (1980). Regista di videoclip (premio MEI di Faenza) gira per Kash, Art Of Zapping, Instrumental Quartet, Mario Venuti, Medusa. Nel 2006 partecipa al Matrimoniodi Flavio Sciolè. Rock ’n roll è il suo motto. Suljacker Film è la sua casa di produzione.

ANTONIO BILO CANELLA (1968). Ricercatore artistico, regista, attore, performer della voce e del corpo. La sua ricerca si centra sulla relazione tra i concetti di estasi, ascolto e distruzione del tempo. Dal 1996 lavora sulla Performazione passiva e dal 1998 sulla Pitturazione attiva. Nel resto del tempo si gode la Vita. Ah, fonda e dirige il CineTeatro di Roma.

DANIELE CARRER (nordest 1977). Videomaker, agisce dalla seconda metà degli anni ’90. Partecipa a numerosi Festival tra cui Bellaria, Filmvideo di Montecatini, Hannover Film Festival, Sligo Film Festival. È autore di Il mio mondo personale, la più celebre trilogia video di corti amatoriali.

GUIDO CIONINI (1972). Vive e lavora in Toscana, con Nexmedia studio realizza documentari, clip, video. Partecipa a Biennale Sarajevo, Round Festival, Zeendam Kultur Zentrum, InVideo Festival, Mostra Internazionale del Nuovo Cinema.

ALESSIA D'ERRIGO attrice e regista di cinema e teatro.Segue diversi stage e dal 2003 segue il Laboratorio di Alta Specializzazione e Perfezionamento in regia Cinematografica e Teatrale presso il Cineteatro con Antonio Bilo Canella .E’ membro dal 2004 della Compagnia del CineTeatro.

PIERPAOLO DE SANCTIS (1978). Dottorando presso il Di.Co.Spe. di Roma Tre, si occupa di cinema per diverse riviste italiane. Accanto alla realizzazione di documentari e cortometraggi istituzionali, lavora autonomamente sul video e sull’utilizzo delle immagini in contesti performativi come il teatro di ricerca, il live-set, l’installazione.

ANTONELLA IBBA (nata a Cagliari nel 1978) ha intrapreso da alcuni anni una ricerca sulle identità cangianti. Sospende la collocazione temporale per focalizzare tutta l’attenzione sulla forma che muta. Quest’ultima vive di ibridazioni che oscillano fino a dissolversi in ipotesi post oniriche metropolitane. Videoartista, pittrice e restauratrice di dipinti, ultimamente ha partecipato a Dams Film Festival e Sardinia Film Festival.

BRUNO LARINI (1974). Lavora nel settore artistico, conosciuto come sperimentatore di nuovi linguaggi, spesso utilizzando tecniche inusuali in pittura, scultura, fotografia, video. Numerose collettive e individuali (New York, Milano, Londra, Ferrara). Artista in continuo fermento, ha fatto dell’ambiguità la sua formula di espressione. Crea, distrugge, rigenera la natura umana, interpreta in maniera soggettiva e nichilista l’essere vivente.

ANDREA MALANDRA Nato a  Pescara. Laureato al D.A.M.S. di Bologna in Filmologia.
Negli anni ’90 inizia ad occuparsi di cinema, video, teatro e installazioni. Realizza vari video come autore e regista. Negli ultimi anni organizza varie ressegne di video indipendenti con la 
NoHayBanda, tra cui Videos italiennes autoproduites giunto quest'anno
alla 4° edizione. Attualmente lavora alla realizzazione di un video tratto da un fumetto.

BRUNO ANTONIO MENEI-VRU Bruno Antonio Menei Hurtado (Vru) nato a Barquisimeto nel 1975. Regista, performer e pittore, da oltre 10 anni ha intrapreso un proprio percorso che attualmente prosegue ibridandosi con studi sul game design. Partecipa a Bizzarro Film Festival, Pesaro Film Festival, Video Art Center of Tokyo, Rotterdam Film Festival, Biennale Adriatica, New York Film and Video festival, Dams Film Festival, Pescara electronic artists meeting, CastelBasso. Nel 2006 partecipa al Matrimonio di Flavio Sciolè.

LORENZO PECCHIONI  Con Video & Archeos porta avanti  un progetto di ricerca multimediale attivo dalla fine del 1998, con il proposito di indagare lepotenzialità simbolichedi ognigestoestrumento relativi alla creazione audiovisiva e cinematografica.
Metabolicopiù che intenzionale, nelle sperimentazioni di Video & Archeos, è decostruire gli elementi della creazione e fare di questa decostruzione un gesto poetico.

MARIO RIPAMONTI (1944-2005). Ha iniziato con la pittura e la fotografia approdando alla videoarte solo negli ultimi anni. Instancabile sperimentatore, era alla continua ricerca di nuove forme di linguaggi con cui esprimere la sua personale visione del percorso esistenziale. Con i suoi video ha partecipato a Gran Prix Sony 2004, Festival Di Canzo, Detroit International Film Festival, Visioni Sconsigliate, Exximent.

FLAVIO SCIOLÈ (1970, apolide). Agisce da 15 anni nella sperimentazione anticinematografica, nella ricerca antiteatrale e nella performance estrema. Cura le rassegne: CinemAtri, Exximent, Visioni Sconsigliate, Estetiche In Video. Circa 200 i video ed oltre 500 proiezioni in Italia ed all’estero (USA, Argentina, UK, Francia, Lituania, Russia, Macedonia, Germania, Portogallo, ecc) riscuotendo premi, retrospettive, odio, amore; restituendo nichilismo, anarchia, istanza, tagli, disarticolazione.

postato da: 0speed alle ore 18:06 | Link | commenti
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